La buona giornata

La Mamma!

Il Vangelo del giorno a cura di don Vittorio Marelli

don Vittorio Marelli, sacerdote della Parrocchia dell’Annunciazione a Milano Affori:

Riflessioni al Vangelo del giorno secondo la liturgia ambrosiana

 

 

 

Lunedì 21/10/2019

Vangelo - (Gv 1, 40-51)

Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» – che si traduce Cristo – e lo condusse da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui, Gesù disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa» – che significa Pietro.
Il giorno dopo Gesù volle partire per la Galilea; trovò Filippo e gli disse: «Seguimi!». Filippo era di Betsàida, la città di Andrea e di Pietro. Filippo trovò Natanaele e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il figlio di Giuseppe, di Nàzaret». Natanaele gli disse: «Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi». Gesù intanto, visto Natanaele che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità». Natanaele gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi». Gli replicò Natanaele: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l’albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!». Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell’uomo».

Riflessioni

Dopo aver celebrato ieri la festa della Dedicazione del duomo di Milano, la Parola che ci accompagnerà questa settimana ci introduce alla Giornata Missionaria mondiale che celebreremo domenica prossima.
E nel Vangelo di oggi c’è una sorta di ritornello che scandisce il testo e che ci dice quale è il cuore, il punto di partenza della missione: “Abbiamo trovato il Messia”. È l’incontro con Gesù il cuore della missione. Infatti, chi incontra veramente Gesù non po' fare a meno di raccontarlo agli altri, non può fare a meno di condividere con gli altri la gioia di questo incontro che gli ha cambiato la vita. Si può e si è missionari non solo partendo per i paesi di missione. Si è missionari anche qui nella nostra città, nel nostro luogo di lavoro, in famiglia. Andrea ha portato la gioia dell’incontro con Gesù al fratello Simone; Filippo all’amico Natanaele. E io, oggi, a chi racconterò la gioia di avere incontrato Gesù?