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Ricordo del mons. Mario Delpini, Venerdì Santo 15 Aprile 2022

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  • 26/04/2022

Ricordo del mons. Mario Delpini, Venerdì Santo 15 Aprile 2022

 

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L' abbraccio del nostro Arcivescovo Sua Ecc. 
Mons. Mario Delpini a don Mario

Dana

“Grazie Mamma, per la presenza del nostro caro e amato Arcivescovo Mons. Mario Delpini, grazie anche per la presenza di Mons. Pirovano, vogliamo dirle in questa Cappellina, dove la grazia ci chiama e ci dona, di essere presenti per amare e adorare il Signore, vogliamo dirle in Lui e con il cuore anche di Don Mario che le vogliamo tanto bene!”

Mons. Mario Delpini

“Sono venuto volentieri a trovare in questo momento, in questo venerdì santo, per restare vicino a Don Mario dirgli la gratitudine, dirgli la nostra preghiera, l’ammirazione per l’opera che ha compiuto nella sua vita di prete raggiungendo tante case per incoraggiare la preghiera, volevo dire anche a voi che gli volete bene e a tutti quelli che si sentono vicini attraverso Radio Mater, la missione che attraverso la radio Don Mario ha svolto per confortare, illuminare, incoraggiare e rendere Radio Mater una radio presente con fedeltà a tutte le situazioni, viviamo questo momento come veglia di preghiera, di suffragio e di gratitudine”. Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo, Amen, la pace sia con voi, e con il tuo spirito! Con la fede che ci dona di guardare la morte come chiamata alla Casa del Padre e con la speranza in Gesù risorto e Signore imploriamo la Misericordia Divina per il nostro caro Don Mario, a noi sempre unito nella comunione dell’unica Chiesa, esprimiamogli il nostro affetto con la preghiera di suffragio e davanti alla sua morte che ci addolora rendiamo il nostro cuore più attento e preparato alla venuta del Salvatore.

Ripetiamo insieme: “L’anima mia spera nel Signore” Dal profondo a te grido o Signore! Signore ascolta la mia voce, siano i tuoi orecchi attenti alla voce della mia preghiera! “L’anima mia spera nel Signore” Se consideri le colpe Signore, Signore chi potrà sussistere, ma presso di te è il perdono perciò avremo il tuo timore! “L’anima mia spera nel Signore” Io spero nel Signore, l’anima mia spera nella sua Parola l’anima mia attende il Signore più che le sentinelle l’aurora! “L’anima mia spera nel Signore” Israele attenda il Signore perché presso il Signore è la misericordia e grande presso di Lui la redenzione, Egli redimerà Israele da tutte le sue colpe! “L’anima mia spera nel Signore” Preghiamo: Oh Padre che a immagine di Cristo supremo pastore hai consacrato il tuo servo Don Mario come sacerdote del Nuovo Testamento per annunziare il Vangelo e pascere i suoi fedeli, accoglilo ora come amico nel Santuario Celeste perché riceva il premio di chi serbando la fedeltà fino alla fine si è affaticato con volonterosa dedizione nel mistero della grazia. Per Gesù Cristo Tuo Figlio nostro Signore e nostro Dio che vive e regna con Te nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Mons. Pirovano.

“dal Vangelo secondo Luca”
Venne il giorno degli azzimi nel quale si doveva immolare la vittima di Pasqua, Gesù mando Pietro e Giovanni dicendo: “andate a preparare per noi la Pasqua perché possiamo mangiare” gli chiesero: “dove vuoi che la prepariamo?” Ed Egli rispose: “appena entrati in città vi verrà incontro un uomo che porta una brocca d’acqua, seguitelo nella casa dove entrerà e direte al padrone di casa il Maestro ti dice: “dov’è la stanza in cui posso mangiare la Pasqua con i miei discepoli? “ Egli vi mostrerà una sala al piano superiore grande e addobbata, là preparate, essi andarono e trovarono tutto come aveva loro detto e prepararono la Pasqua. Quando fu l’ora prese posto a tavola e gli apostoli con Lui e disse: “ho desiderato ardentemente di mangiare questa Pasqua con voi prima della mia passione, poiché vi dico non la mangerò più finchè essa non si compia nel Regno di Dio e preso un calice rese grazie e disse: “prendetelo e distribuitelo tra voi, poiché vi dico da questo momento non berrò più del frutto della vite finchè non venga il Regno di Dio, poi preso un pane rese grazie lo spessò e lo diede loro dicendo: “questo è il mio corpo che è dato per voi, fate questo in ricordo di me”, allo stesso modo dopo aver cenato prese il calice dicendo: “questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue che viene versato per voi”. Parola del Signore.

Mons. Mario Delpini

“Ci sediamo per riflettere su questa pagina del vangelo, solo per mettere al centro della vita di un prete, mettere al centro della vita di una comunità, mettere al centro della vita di ciascuno di noi l’Eucarestia!, l’Eucarestia è il sacramento della nuova alleanza, il sacramento di quel desiderio di Dio che l’umanità sia salvata per sempre, sia salvata tutta, Don Mario è stato un prete, quando uno diventa prete si dice: “ ha detto Messa” , come per dire fa tante cose, predica, va a trovare i malati, mette in piedi iniziative per i giovani, per gli adulti per gli anziani, Don Mario ha dedicato tanta passione alla Radio per raggiungere tante persone in tutte le parti del mondo, con Radio Mater è stata una presenza discreta, quotidiana, amorevole, eco tutto questo però si riassume nel “dire Messa” cioè nel dire Dio è ostinatamente alleato dell’umanità.

L’Eucarestia è anche il centro della vita di questo luogo, di Radio Mater, l’Eucarestia come meditiamo soprattutto in questo triduo santo non è però una cerimonia a buon prezzo, è il sacrificio di Cristo, “è il mio corpo” dice Gesù “è il mio sangue” cioè è la mia morte come compimento dell’amore: “amò sino alla fine”, e chi celebra la messe e chi va a messa si mette su questa strada perché Gesù ha detto: “amatevi come io vi ho amato! e se io vi ho amato facendo dono della mia vita, anche voi amate, fate della vostra vita un dono, e Don Mario in tutti gli anni della sua vita anche nelle tribolazioni di questi anni dovuti alla salute, alle preoccupazioni per la Radio, ecco in questi anni ha fatto della sua vita un dono.

Professiamo insieme quella fede di cui Don Mario è stato testimone: “Io credo in Dio ... .Amen ”, rivolgiamo la nostra preghiera al Padre che è nei cieli, Egli vuole la salvezza di ogni uomo che muore e nella Sua volontà trova pace il nostro cuore: “Padre nostro ... Amen”

Invochiamo la benedizione del Signore per don Mario che lo accompagni mentre entra nella festa di Dio, invochiamo la benedizione del Signore per noi che siamo qui radunati che sentiamo particolare affetto, particolare motivo di gratitudine per Don Mario, invochiamo la benedizione del Signore per tutta Radio Mater, per tutti coloro che ci seguono in ogni parte d’Italia, invochiamo questa benedizione che venga a dire la nostra vita è benedetta da Dio e la nostra vita sia benedizione per chi ci incontra come Don Mario è stato benedizione per quelli che l’hanno conosciuto, incontrato, ascoltato.

Vi benedica Dio Onnipotente Padre Figlio e Spirito Santo
Grazie, grazie di aver pregato insieme, buona Pasqua a tutti, viviamo la Pasqua insieme con Don Mario passando dalla morte alla vita. “